Troppo bella!
L'ho ricevuta non ricordo più da chi e ho evidenziato in rosso quelle che mi appartengono
(cioè quasi tutte...)
lasciando in nero quelle che non appartengono alla mia generazione.
Per alcune ho anche aggiunto dei commenti personali
:-)))))
Leyla
 
 
 
 

 

Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.

...e quando il bambino che ci piaceva diceva "baciare" ci sentivamo morire dentro :-)))))

 

Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini'.

Chiaro riferimento al Monopoli per chi lo avesse dimenticato...

 

Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

 

Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.

Io che per imitare i "maschiacci" a 8 anni volli far dondolare la bici sotto di me alzandomi sul sellino e finii lunga distesa sul selciato fatto di ciottoli e lasciai una lunga scia di sangue uscito dalle mie povere ginocchia.

 

Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

Vuoi che non me lo ricordi??? Ne ho avuti due di Ciao: uno arancione e uno azzurro.

 

Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.

 

Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.

 

Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).

 

Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.

 

Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il passaggio segreto'.

 

Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda colori'.

 

Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.

 

Noi che al cine usciva un cartone animato ogni dieci anni e vedevi sempre gli stessi tre o quattro (di Walt Disney).

Cenerentola, Biancaneve e Lilli e il Vagabondo (io ricordo solo questi 3)

 

Noi che sentivamo i 45 giri nel mangiadischi e adesso se ne vedi uno in un negozio di modernariato tuo figlio ti chiede cos'è

 

Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese,un tedesco e un italiano. 

 

Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

L'ho persino sposato "quello" che mi dette all'improvviso un castissimo bacio sulla guancia..."uno" che fino a quel momento manco vedevo e chiamavo per cognome...questo tanto per dire quanto fossi interessata a lui...eh eh eh

 

Noi che si andava in cabina a telefonare.

In cabina a telefonare????

Nooooooooo

Si entrava in un negozio e si chiedeva la cortesia di fare una telefonata...e non ti dicevano mai di no :-))))

 

Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. 

 

Noi che andavamo a letto dopo il carosello

 

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. 

Quante volte l'ho fatto...quante volte...e anche da sposataaaaaaaaaaaa :-)))))

 

Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.

Da piccola mi chiedevo come mai d'estate avessi sempre le ginocchia sbucciate e d'inverno no. Dovevo essere proprio scema...se non mi rendevo conto che d'inverno portavo i calzettoni che mi proteggevano...eh eh eh

 

Noi che la Barbie aveva le gambe rigide

 

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.

 

Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

Vero, anzi verissimoooooooooooo e l'ho fatto fino all'ultimo anno di scuola e non erano di certo le tute che ci sono oggi, anche se a me la mia piaceva moltissimo.

 

Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.

Io che ho iniziato ad andare a scuola da sola fin dalla terza elementare; io che a 10 anni andavo a casa della mia maestra, la cui sorella preparava me e le altre mie compagne per gli esami d'ammissione alle Medie, maestra che abitava al lato opposto della città, rispetto a casa mia, in una zona allora abbastanza deserta. E ci andavo a piedi alle 17, il che vuol dire che era buio pesto, ma non c'era nessuna preoccupazione da parte dei miei genitori e nessuna paura da parte mia. E sempre io, con le mie compagne, che quando vicino a casa della maestra vennero le giostre, anzichè tornare a casa subito, si andava tutte alle giostre (e il buio era sempre più pesto).

 

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

Non ho mai preso un ceffone dalla mia maestra, ma se me lo avesse dato...mia madre me ne avrebbe dati 4 e non 2...

 

Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

Mi è successo anche questo...sigh...alle superiori, però...

Sospesa per ben due volte, accompagnata a casa dalla bidella, mica ti lasciavano andare da sola...

 

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Ricordo ancora come un incubo le ricerche che feci in III superiore sui Parlamenti di varie Nazioni.

 

Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Io d'estate anche di sera...

 

Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

Giocavo per strada, ed era bellissimoooooooo

 

Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.

 

Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.

 

Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.

 

Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.

 

Noi che l'unica merendina era il Buondì Motta e mangiavamo solo i chicchi di zucchero sopra la glassa 

 

Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire. 

Beh...io con £. 50 ci pagavo il cinema parrocchiale (£. 25), la ciuinga (£. 5), due giuggiolone (£. 10) e la gazzosa (£. 10)

 

Noi che si suonava la pianola Bontempi.

 

Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!!! 

 

Noi che guardavamo allucinati il futuro con Spazio 1999 Base Lunare Alpha.

 

Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars. 

 

Noi che nei mercatini dell'antiquariato troviamo i giocattoli di quando eravamo piccoli e diciamo "guarda! te lo ricordi?" e poi sentiamo un nodo in gola.

 

Noi che le mamme mica ci hanno visti con l'ecografia

Beh...se è per questo manco mio figlio ho visto in "anteprima"...eh eh eh

 

 

 

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE

 

E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO

.

NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!

 

QUESTA E' LA NOSTRA STORIA...

 

MANDALA A TUTTI I TUOI AMICI PER NON DIMENTICARE MAI

 

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