- 2^ serie
Dunque
a Roma! Non riesco ancora a crederci;
e se questo mio sogno sarà appagato,
che cosa potrei desiderare ancora?
W. Goethe
Realmente accaduto a Roma a bordo della
Metro A.
Una signora espone il biglietto integrato giornaliero al controllore.
Signora: "Mi scusi, con questo posso viaggiare tutto il giorno?".
Controllore: "Si nun c'hai 'n cazzo da fa'... Sì".
Al bordo della strada due passanti vedono sfrecciare in maniera spericolata un
motociclista.
Uno dice all'altro "Ahò! Quello all'anagrafe er
nome ce l'ha scritto a matita".
Realmente accaduto in via Nomentana.
Un signore alquanto anziano resta immobile
con la sua macchina allo scattare del verde e il ragazzo di dietro con una macchinetta
alquanto sportiva abbassa il finestrino, si sporge e esclama:
"A nonno,
guarda che più verde de così nun diventa!".
Sentita sulla Boccea. Un tizio di mezza età
a bordo di una 156 rivolgendosi al vecchietto a bordo
di una vecchia 600 ferma
al semaforo:
"Che aspettamo che se mette 'n moto l'asfarto pe' annassene
da 'sto 'ncrocio!?".
Sentita a Porta Maggiore, Roma.
Al semaforo una macchina in prima fila non
parte nonostante sia diventato verde da un po', e uno da
dietro:
"A
moro, c'avemo solo quei tre colori: è 'scito 'r verde, che volemo fa?".
In mezzo ar traffico c'è 'r tipico romano 'ncazzato che dà una serie
de clacsonate inutili perché nun c'è pòpo spazio pe' fermasse.
Dopo la quarta e quinta clacsonata, quello co' 'r motorino davanti a lui (che
ormai era rincojonito dal frastuono) je dice:
"A capo, er clacson funziona,
mo' prova 'mpò li fari!?".
'Na vòrta me stavo a fa' 'n giro pe' strada e su 'na vetrina ce stava 'n
libro 'n cui ce stava scritto: "come vincere la droga".
Allora me
so' 'mbucato dentro alla libreria e j'ho chiesto:
"Quanta se ne pò
vince?".
(grazie a venny per il reportage)